Dottorato

L'ADI persegue l'obiettivo del miglioramento delle condizioni di vita e di ricerca dei dottorandi italiani in Italia e all'estero, attraverso la partecipazione alla piattaforma europea Eurodoc. 

Le sue attività sono principalmente rivolte al superamento della figura del dottorando senza borsa e all'abolizione delle tasse di iscrizione e frequenza; all'innalzamento delle borse di dottorato in Italia, fino all'equiparazione con i più alti standard europei; la salvaguardia di adeguati livelli di finanziamento dei corsi e dei posti di dottorato; il miglioramento delle condizioni di rappresentanza negli organi di governo degli atenei, come ad esempio il senato accademico, i consigli di dipartimento e i collegi dei docenti. 

L'ADI intende inoltre realizzare una trasformazione dello status giuridico del dottorando, per il riconoscimento di questa figura nei termini del "ricercatore in formazione", come prescritto dalla Carta Europea dei Ricercatori. Questa trasformazione è considerata come la soluzione di ogni ambiguità normativa legata al dottorato, nella prospettiva di migliori livelli retributivi, adeguate condizioni di lavoro e garanzia di tutele sociali e previdenziali.