"PhD: Perché ho Diritti": ADI Bologna riunita a congresso

Sabato 17 giugno si è svolto a Bologna, presso il circolo ARCI "Ritmo Lento", il congresso rifondativo della sede di ADI Bologna.

Tra i vari temi oggetto di confronto e discussione, l'assemblea ha messo al centro del congresso l'importanza della rappresentanza dei dottorandi nell'ateneo bolognese. Rappresentare i colleghi significa impegnarsi quotidianamente nella costruzione di una comunità umana e politica, inclusiva, aperta al dialogo, che sappia farsi strumento di battaglie e rivendicazioni collettive per tutti i precari della ricerca.

ADI scende in piazza contro i nuovi voucher

Anche ADI scende in piazza oggi per la giornata nazionale di mobilitazione “Schiaffo alla democrazia” contro l’introduzione dei PrestO e del libretto famiglia, i ‘nuovi voucher’ inseriti dal governo nella manovra finanziaria di maggio dopo averli cancellati per decreto in vista del referendum abrogativo promosso dalla CGIL. Ci uniamo alle voci di denuncia contro uno strumento contrattuale che non garantisce né diritti minimi (quali la maternità, la paternità e la malattia), né un’adeguata retribuzione per il lavoro occasionale. 

Tempo scaduto! L’emergenza degli assegnisti di ricerca e le risposte che vogliamo

Nel quadro attuale di un reclutamento con il contagocce migliaia di assegnisti in scadenza stanno per essere espulsi dall’Università, dopo sei anni di lavoro e senza alcuna concreta prospettiva di carriera nel mondo della ricerca. Quale risposta all’emergenza? Proroga straordinaria degli assegni di ricerca, riforma del pre-ruolo e piano di reclutamento straordinario devono essere tre elementi inseparabili. Siamo realisti: vogliamo tutto e subito, perché solo con una risposta di sistema si può e si deve risolvere oggi l’emergenza del precariato.

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