Giulio Regeni

Ancora un oltraggio a Giulio Regeni

Ancora un oltraggio a Giulio Regeni

Nell'intricato insieme di false notizie e depistaggi che caratterizza le lunghe, difficili e dolorose indagini riguardo alla scomparsa e all'uccisione di Giulio Regeni, sembra che il Governo italiano si sia assunto il non lodevole incarico di riuscire offensivo nei confronti della memoria di Giulio, e di chiunque chieda verità per il giovane dottorando ucciso in Egitto.

Ancora sparizioni in Egitto: quale giustizia per Giulio?

Ancora sparizioni in Egitto: quale giustizia per Giulio?

Ancora pessime notizie dall'Egitto. Da due giorni non si hanno informazioni su Ibrahim Metwaly, avvocato che fa parte della Egyptian Commission for Rights and Freedom, associazione che si occupa di diritti umani e che da tempo denuncia le sparizioni forzate che continuano a susseguirsi in Egitto. Metwaly, impegnato nel tentativo di chiarire le responsabilità nella morte di Giulio Regeni, stava per imbarcarsi all'aeroporto de Il Cairo con destinazione Ginevra, dove avrebbe parlato a un'assemblea delle Nazioni Unite. Quello che si sa è che l'avvocato non è mai partito e da quando è stato visto per l'ultima volta all'aeroporto domenica mattina risulta irrintracciabile.

Giulio Regeni: non calerà il silenzio

Giulio Regeni: non calerà il silenzio

Dopo l’arrivo di nuovi atti da parte degli inquirenti egiziani in merito all’inchiesta relativa alla morte di Giulio Regeni, alla vigilia di Ferragosto e con il favore delle ferie il governo ha deciso di inviare il rappresentante diplomatico in Egitto, nominato mesi fa ma fino ad ora trattenuto in Italia. Il nostro paese torna così sui propri passi, dopo un anno e quattro mesi dalla decisione di ritirare l’ambasciatore al Cairo per protesta contro la scarsa collaborazione egiziana nell’inchiesta sulla morte del giovane dottorando italiano.

Padova: giornata di studi in memoria di Giulio Regeni

Continua l'impegno dell'ADI nella richiesta di Verità e Giustizia per Giulio Regeni. Lo scorso 13 marzo si è svolta, nella sala dell'Archivio Antico dell'Università di Padova, una giornata di studi in memoria di Giulio Regeni, dal titolo "Fare ricerca sul fronte. Contesti sensibili e libertà di ricerca". Relatori i sociologi Renzo Guolo e Stefano Allievi e la storica Leila El Houssi, i quali hanno indagato, a partire dalla vicenda di Giulio, le implicazioni della ricerca scientifica inerente a temi ritenuti "sensibili" o svolta in paesi caratterizzati da instabilità politica e dall'utilizzo di strumenti di controllo del dissenso.

Costruiamo insieme i nostri diritti! Un anno dedicato a Giulio Regeni

I diritti non si costruiscono da sé e non si difendono da soli, ma con l'impegno e la partecipazione di tutti.

È con questa convinzione che ADI lancia la campagna di tesseramento per il 2017. Chiediamo a tutti i dottorandi, dottori di ricerca, assegnisti, borsisti e ricercatori precari di rinnovare il proprio sostegno ad un'associazione indipendente, libera ed ostinatamente schierata a difesa del lavoro e della dignità dei ricercatori, dentro e fuori l'accademia.

Quest'anno abbiamo deciso di dedicare la tessera associativa alla memoria di Giulio Regeni. Perché Giulio non si limitava a evidenziare le ingiustizie del mondo che studiava, ma si impegnava in prima persona per cambiare quel mondo in meglio. Perché come Giulio siamo convinti che non ci si può limitare a comprendere la realtà, ma che si deve prendere posizione e impegnarsi per trasformarla.

 

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