pubblica amministrazione

DL 36/2022 (ulteriori misure urgenti per l’attuazione del PNRR): valorizzazione del dottorato ancora non pervenuta

Il giorno 1 Maggio 2022 è entrato in vigore il Decreto Legge (DL) del 30 Aprile 2022, n. 36,  recante ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Constatiamo come il decreto legge eviti di predisporre misure precise ed efficaci per la valorizzazione del dottorato di ricerca all’interno della Pubblica Amministrazione, ma si limiti a fornire linee guida generali per l’assunzione di personale altamente qualificato, senza però stabilire percorsi specifici per i dottori di ricerca. 

Lascia o raddoppia? Investimenti e valorizzazione unica soluzione alla dispersione delle risorse

Il 16 Febbraio scorso, in occasione della visita ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso, il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha tenuto un discorso in cui ha sottolineato l’importanza della ricerca per il Paese, rimarcando gli ingenti stanziamenti previsti nel PNRR, tra cui l’aumento delle borse di dottorato. Se da un lato guardiamo con favore al fatto che venga finalmente riconosciuto l’importante contributo che i giovani ricercatori e le giovani ricercatrici possono dare allo sviluppo scientifico, tecnologico, socio-economico  e culturale del Paese, dall’altro lato riteniamo necessario fare alcuni appunti e approfondimenti su queste pur gratificanti parole che, tuttavia, trovano un riscontro solo parziale nei fatti.

Dottori di ricerca InPA: un passo avanti, molti dubbi

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 14 ottobre 2021 del ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, recante le “Modalità per l'istituzione degli elenchi dei professionisti e del personale in possesso di un'alta specializzazione per il Pnrr”. Come ADI siamo già intervenuti sul tema della valorizzazione del dottorato nella PA, anche alla luce del PNRR, elaborando delle perplessità sulla riforma recentemente approvata e delle proposte. Il decreto in questione, convertito dalla legge 113/2021, disciplina le modalità per il reclutamento di personale altamente qualificato, tra cui i dottori di ricerca, definendo le modalità di formazione degli elenchi di professionisti, esperti e personale di alta specializzazione sul portale del reclutamento inPA. 

Riforma Brunetta: non si penalizzi chi è senza servizio nella PA

Lo scorso mese il Ministro Renato Brunetta ha rilasciato diverse dichiarazioni circa l'importanza di promuovere l'accesso dei dottori e delle dottoresse di ricerca nella Pubblica Amministrazione. Tuttavia l’attuale DL 44/2021 rischia di rendere vane queste dichiarazioni, escludendo a priori tanti dottori e dottoresse di ricerca, senza neanche la possibilità di essere ammessi alle prove concorsuali. Infatti, l’usuale prova preselettiva che caratterizza molti concorsi, come quella dell'attuale concorso ordinario sulla scuola bandito un anno fa e che tanti ancora attendono, verrebbe sostituita con una preselezione sui titoli, sia di studio che di servizio.

Riconoscimento del Dottorato di ricerca nella Pubblica Amministrazione: si passi dalle parole ai fatti

Nelle ultime settimane il Ministro Brunetta ha rilasciato diverse interviste in cui ha sottolineato l’importanza di promuovere l’assunzione di dottori e dottoresse di ricerca nella PA, come personale altamente qualificato. L'ADI accoglie con favore l’attenzione rivolta a coloro che conseguono il più alto grado di formazione e spera che questa iniziativa possa integrarsi nel contesto di una visione chiara della valorizzazione a lungo periodo dei dottori e delle dottoresse di ricerca. Per dare una risposta concreta ai dubbi che restano da sciogliere crediamo sia fondamentale partire da alcune nostre proposte elaborate anche in funzione della fase emergenziale che stiamo vivendo.

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