Coronavirus, approvate proposte ADI a sostegno dei dottorandi

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Nella riunione telematica del CNSU conclusa questo pomeriggio,Giuseppe Naglieri,  il rappresentante nazionale dei dottorandi e membro della segreteria nazionale di ADI, ha presentato un pacchetto di richieste per sostenere la condizione dei dottorandi, oggi gravemente intaccata dalla emergenza COVID-19. Le proposte, elaborate dall’ADI raccogliendo le numerosissime segnalazioni provenienti da tutti voi, sono state approvate all’unanimità dal CNSU

 

Le proposte ADI approvate, che adesso saranno trasmesse al Ministro dell’Università e della Ricerca, sono:

 

- Introduzione della possibilità, per chi dovesse farne esplicita richiesta, di una proroga straordinaria  pari a mesi due per i dottorandi del XXXIII e XXXIV ciclo retribuita con estensione della borsa di studio da finanziarsi mediante appositi fondi statali, in modo da non gravare sui bilanci dei singoli atenei; 

- Un'estensione pari a due mensilità della indennità DIS-COLL per i dottorandi del XXXII ciclo che siano in attesa della discussione per mancata fissazione di una data o per slittamento della stessa; 

- Una rimodulazione dei periodi di ricerca all’estero laddove obbligatori; una rimodulazione dei periodi di ricerca nell’impresa e all’estero per i dottorandi fruitori di borsa PON, specificando le misure anticipate nella circolare del 20/03/2020;

-  La predisposizione di strumenti di accesso da remoto alle risorse bibliografiche e ad ogni database e/o software allo stato attuale accessibile solo mediante rete di ateneo, anche mediante l’impiego di convenzioni tra università o istituzioni di ricerca.

 

Si tratta delle richieste già avanzate prima di questa seduta del CNSU dall’ADI in una lettera aperta al Ministro dell’Università e della Ricerca, al Presidente del CUN e al Presidente della CRUI.

 

Ieri come oggi, l’ADI rappresenta la tua voce, per tutelare i tuoi diritti. 

 

La tua voce, per i tuoi diritti.