ANVUR

Parere del CUN sulle "Linee guida per l’accreditamento delle sedi e dei corsi di dottorato 2017"

Linee guida per l’accreditamento delle sedi e dei corsi di dottorato 2017

Nota MIUR n. 11677 del 14 aprile 2017

 

Il dottorato di ricerca riveste un ruolo primario sia per il progresso culturale e scientifico del Paese che per il suo sviluppo economico e sociale. Per il sistema universitario costituisce un fattore decisivo di qualità, rappresentando il terzo e più elevato livello della formazione.

Il CUN critica le linee guida per l'accreditamento dei corsi di dottorato

Nel corso della seduta del 2 maggio 2017, il Consiglio Universitario Nazionale (CUN) ha approvato un documento riguardante le "Linee guida per l'accreditamento delle sedi e dei corsi di dottorato", pubblicato dal MIUR il 14 aprile 2017.

Attraverso il documento il CUN esprime una forte critica al metodo scelto dal MIUR per l'emanazione del provvedimento, effettuata senza alcuna consultazione degli organi di rappresentanza del mondo accademico (CNSU e CUN). Come ADI avevamo già evidenziato la gravità della scelta compiuta dal MIUR, che ha impedito di fatto ai soggetti direttamente interessati al processo di accreditamento dei corsi di dottorato di collaborare alla stesura delle linee guida, indirizzandone la stesura e correggendo gli aspetti più critici. Di tale scelta il MIUR dovrà assumersi tutta la responsabilità.

Linee guida per l'accreditamento dei corsi di dottorato: ancora un'occasione perduta

Venerdì 14 aprile il MIUR ha emanato, con la nota n. 11677/2017 le nuove “Linee guida per l'accreditamento dei corsi di dottorato. Con le nuove linee guida, stilate su indicazioni dell'ANVUR e tenendo conto del Piano Nazionale della Ricerca 2015-2020, del PON Ricerca 2014-2020 e della VQR 2011-2014, il MIUR si pone l'obiettivo di “garantire alle dottorande e ai dottorandi un ambiente di ricerca fertile e qualificato, grazie a un Collegio dei docenti d’eccellenza, strutture adeguate, una dimensione di confronto internazionale e occasioni di mobilità.” (dal comunicato stampa del MIUR)