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PhD Portraits: dottorandi e dottori di ricerca si raccontano

Il percorso del dottorato di ricerca è un susseguirsi di molteplici attività formative e lavorative. Ricerca bibliografica e archivistica, convegni e attività seminariali, esperimenti di laboratorio, supporto alla didattica e molto altro si condensano nel corso di tre anni: un'esperienza lavorativa complessa, unica e specifica per la quotidianità vissuta da ogni dottorando.

L'iniziativa PhD Portraits vuole restituire la ricchezza e la diversità delle esperienze che dottorandi e dottori di ricerca vivono ogni giorno, descrivendo le attività e i risultati del loro lavoro, nonché le ragioni che li hanno spinti a intraprendere questa strada.

 

Reclutamento e futuro della Ricerca - Roma 28 aprile 2016

Giovedì 28 aprile 2016, a Roma, presso l’Hotel Nazionale a Piazza Montecitorio, si terrà l'incontro "Reclutamento e futuro della Ricerca", organizzato dall'ADI - Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani e da FLC CGIL, CRNSU, LINK e Rete 29 Aprile a Roma. L'incontro, che avrà inizio alle ore 14.00, è finalizzato all'apertura di un confronto pubblico con le forze politiche e con i parlamentari di Camera e Senato sulle diverse proposte di riforma del pre-ruolo e del reclutamento accademico, in vista della ripresa dei lavori sul DDL Pagliari.

Dai 700 ai 900 euro al mese per 6 mesi: l'indennità per dottori di ricerca e assegnisti in caso di estensione della DIS-COLL

Dai 700 ai 900 euro al mese per 6 mesi: a tanto ammonterebbe, in base ai nostri calcoli, l'indennità di disoccupazione per neo dottori di ricerca e assegnisti in caso di estensione della DIS-COLL. 

Si tratta di importi che consentirebbero a neo dottori e assegnisti di cercare con maggiore serenità un'occupazione che valorizzi le competenze acquisite durante il percorso universitario, di concludere le ricerche svolte negli anni precedenti, di focalizzarsi sulla preparazione per il prossimo passo della carriera... insomma di poter contare su un ammortizzare minimo per affrontare i rischi del precariato.  

Decreto Milleproroghe 2016: approvato emendamento per consentire ad assegnisti ex Legge Gelmini di accedere a contratti RTDb

Nella giornata di ieri, mercoledì 10 febbraio, la Camera dei Deputati ha approvato un emendamento al DdL “Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2015, n. 210, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative” (il c.d. Milleproroghe) in base al quale “[…] Ai fini dell’ammissione alle procedure di selezione dei titolari dei contratti della medesima tipologia [i contratti di ricercatori a tempo determinato, della tipologia di cui all’articolo 24, comma 3, lettera b), della legge 30 dicembre 2010, n. 240 NdA], gli assegni di ricerca, di cui all’articolo 22 della citata legge n. 240 del 2010, sono equipollenti a quelli erogati ai sensi della previgente disciplina di cui all’articolo 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n. 449” (art. 1, co. 10-octies, p. 23).

Riformare il pre-ruolo: ce lo chiede l’Europa!

Horizon 2020 è il programma dedicato dall’Unione Europea a innovazione e ricerca nel settennato 2013-2020. Secondo i dati resi disponibili dall’European Research Ranking, nel corso del suo primo anno (2014), i finanziamenti concessi all’Italia ammontano a circa 357 milioni di euro, per un totale di quasi 600 progetti, che si sono avvalsi anche del lavoro dei cosiddetti “assegnisti di ricerca”, disciplinati dall’art. 22 della Legge 240/2010 (Legge Gelmini).

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