contratto di ricerca

Contratti di ricerca: una svolta necessaria, il rischio di una tagliola

L'ADI ha sempre sostenuto la necessità di valorizzare il lavoro postdottorale, anche attraverso contratti dignitosi, in primo luogo con una specifica figura dal percorso definito. Tale intento ha trovato effettivamente concretizzazione nell’introduzione, all’interno del D.L. 36/2022, del contratto di ricerca, che va a sostituire l’assegno di ricerca. Tuttavia il comma  6 dell’emendamento 14 al D.L. 36/2022, che introduce un tetto di spesa sui nuovi contratti, rischia di minacciare seriamente l'impianto della riforma, ponendo fortissime problematicità.