Giulio Regeni

ADI Pisa: lo striscione dedicato a Giulio Regeni torni al suo posto, vigileremo sull'impegno del sindaco

ADI Pisa: lo striscione dedicato a Giulio Regeni torni al suo posto, vigileremo sull'impegno del sindaco

Nella mattinata di oggi abbiamo appreso a mezzo stampa e con profondo sconcerto della rimozione da Palazzo Gambacorti, sede del Comune di Pisa, dello striscione che riportava la scritta "Verità per Giulio Regeni". In serata il neo-sindaco di Pisa, Michele Conti, ha dichiarato a QuiNews: "Lo striscione che chiede verità e giustizia per Giulio Regeni tornerà al suo posto al più presto. Era stato tolto per consentire di collocare sulla facciata del palazzo comunale gli addobbi per la manifestazione storica del Gioco del Ponte".

Lecce, il corso di dottorato in "Human e Social Sciences" a fianco della famiglia Regeni

Lecce, il corso di dottorato in "Human e Social Sciences" a fianco della famiglia Regeni

Le dichiarazioni del Ministro degli Interni Matteo Salvini al Corriere della Sera del 13 giugno, relative al rapimento e all'omicidio di Giulio Regeni, hanno destato le preoccupazioni della famiglia di Giulio e provocato un'ondata di indignazione in tutti coloro che, da tempo, lottano per ottenere verità e giustizia per il giovane dottorando italiano.

ADI per Amal Fathy, al fianco della famiglia Regeni

ADI per Amal Fathy, di nuovo al fianco della famiglia Regeni

Domenica 13 maggio la mamma di Giulio Regeni, Paola Deffendi e l'avv. Alessandra Ballerini hanno annunciato uno sciopero della fame a staffetta per protestare contro la detenzione al Cairo di Amal Fathy, moglie di Mohamed Lofty, uno dei consulenti legali in Egitto della famiglia Regeni.

Amal Fathy è attualmente detenuta con l'accusa di terrorismo per aver pubblicato su Facebook alcuni post in cui critica il regime di Al Sisi per la violenza contro le donne. Il suo arresto è stato effettuato proprio alla vigilia di un nuovo viaggio delle autorità italiane in Egitto nell'ambito delle indagini sulla tortura e l'uccisione di Giulio Regeni.

2 anni senza Giulio: ADI e Amnesty in piazza il 25 gennaio per chiedere verità e giustizia

2 anni senza Giulio: ADI e Amnesty in piazza il 25 gennaio per chiedere verità e giustizia

Clicca qui per visualizzare la mappa con tutte le iniziative ADI

Alle 19:41 del 25 gennaio 2016 si perdevano le tracce di Giulio Regeni al Cairo. Pochi giorni dopo, con il ritrovamento del suo corpo, la lista delle persone sequestrate, torturate ed assassinate in Egitto contava un nome in più. Fin da quando sono stati evidenti gli sforzi delle autorità egiziane nel depistare e rallentare le indagini, una sempre più grande comunità di persone si è stretta attorno alla famiglia di Giulio per chiedere che fosse fatta verità e giustizia.

Pagine