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ADI scrive al Ministro Bussetti: dottorato e postdoc, è ora di tornare a investire nella ricerca!

ADI scrive al Ministro Bussetti: dottorato e postdoc, è ora di tornare a investire nella ricerca!

Oggi ADI, Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani, ha scritto al neo-ministro dell'Università, Istruzione e Ricerca per chiedere un incontro e discutere "alcune questioni di primaria urgenza per il mondo dell’Università e della Ricerca". Molti sono i temi sul tavolo: dalla valorizzazione del titolo di dottorato nel settore pubblico, scolastico e privato, ad un serio investimento sul dottorato di ricerca, per sanare le disparità a tutt'oggi esistenti tra i dottorandi e garantire loro maggiori opportunità di formazione e ricerca, fino ad una radicale riforma del preruolo che sblocchi il reclutamento ed eviti "la desertificazione delle possibilità di sviluppo e innovazione per il Paese".

ADI è disponibile ad un confronto ampio e costruttivo con il MIUR su questi temi, nell'auspicio che si possa finalmente arrivare ad una risoluzione dei problemi più importanti dell'università italiana.

Ecco l’aumento della borsa di dottorato: missione compiuta!

Ecco l’aumento della borsa di dottorato: missione compiuta!

In data odierna il MIUR ha diffuso una nota indirizzata a tutti i rettori, e per conoscenza anche all’ADI, in cui si dà comunicazione dell’approvazione del dm 40 del 25 gennaio 2018 con cui entra in vigore l’aumento dell’importo minimo della borsa di dottorato, secondo quanto disposto dalla legge di bilancio dello scorso dicembre.

Parere ADI sulla ripartizione del FFO 2017

Parere ADI sulla ripartizione del FFO 2017

Il 13 settembre il MIUR ha pubblicato sul proprio sito le tabelle di ripartizione del Fondo di Finanziamento Ordinario. Le tabelle dividono il finanziamento pubblico all’Università tra i vari atenei italiani, disegnando un quadro molto preoccupante circa lo stato della ricerca nel nostro paese.

Le risorse complessive disponibili sono € 6.981 milioni, un leggero aumento rispetto all’anno precedente (meno del’1%), dovuto all’introduzione delle risorse necessarie a coprire la no tax area, introdotta nell’ultima finanziaria per esentare gli studenti con ISEE minore di €13.000 e a impegni di spesa specifici.

Un futuro che non ci piace: 200 milioni di euro sottratti alla ricerca pubblica

Da un comunicato stampa del MIUR, apprendiamo che nella giornata del 26 maggio si sarebbe svolto, “alla presenza della Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri On. Maria Elena Boschi”, un incontro tra la Ministra dell’Istruzione, Università e Ricerca Valeria Fedeli, il Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan e i vertici dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova (IIT).

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