DIS-COLL

L'ADI scrive all'INPS: dov'è la circolare sulla DIS-COLL?

Tito Boeri, presidente dell'INPS

La data di domani, 1 luglio 2017, marca uno spartiacque nella vita dei precari dell’università e della ricerca. Grazie alla batttaglia condotta da ADI e FLC-CGIL negli scorsi anni, infatti, i dottorandi borsisti e gli assegnisti di ricerca che rimaranno disoccupati da domani potranno usufruire dell’indennità di disoccupazione DIS-COLL.

Finalmente #ricercaèlavoro! La DIS-COLL per assegnisti e dottorandi con borsa è legge

Il Senato della Repubblica ha appena approvato, a larga maggioranza, la legge sul lavoro autonomo non imprenditoriale. Con questo voto la DIS-COLL, l'indennità di disoccupazione per i titolari di contratti di collaborazione, diventa finalmente strutturale, e viene definitivamente estesa ad assegnisti di ricerca e dottorandi borsisti.

La giornata di oggi segna dunque una grandissima vittoria per tutte le ricercatrici e i ricercatori precari che da anni reclamano il riconoscimento della dignità del proprio lavoro. Il diritto all'indennità di disoccupazione ad assegnisti e dottorandi con borsa il cui contratto termini dopo il 30/06/2017 risponde – seppure parzialmente – alla necessità di protezione sociale per chi lavora in condizioni di precarietà nel settore della ricerca.

ADI e FLC-CGIL incontrano i vertici del MIUR su DIS-COLL, reclutamento e riforma del pre-ruolo

Ieri, martedì 7 Marzo, il segretario generale della FLC-CGIL, Francesco Sinopoli, e il segretario nazionale dell’ADI, Giuseppe Montalbano, sono stati ricevuti dal direttore generale del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Marco Mancini, dal capo di gabinetto Sabrina Bono e dal consigliere Andrea Giorgio. L’incontro è stato incentrato sulle criticità presenti nell’estensione della DIS-COLL a dottorandi e assegnisti di ricerca, sulla necessità e urgenza di un piano di reclutamento straordinario di RTDb e sulla proposta di riforma strutturale del pre-ruolo avanzata dalle due organizzazioni.

DIS COLL estesa ad assegnisti e dottorandi. La lotta paga, la lotta non si ferma!

La Commissione Lavoro della Camera dei Deputati ha appena approvato un emendamento al DDL sul lavoro autonomo non imprenditoriale che rende strutturale la DIS-COLL, l’indennità di disoccupazione per collaboratori, e finalmente la estende ad assegnisti di ricerca e dottorandi.

Si tratta di una prima importantissima vittoria delle ricercatrici e dei ricercatori precari, che in questi anni si sono mobilitati con presidi, manifestazioni e petizioni e proprio nelle ultime ore hanno promosso e diffuso la petizione #ricercaèlavoro che ha raccolto in sole 24 ore oltre 3000 firme.

ADI e FLC CGIL: il ministro Fedeli sostenga la campagna sulla DIS-COLL

Pubblichiamo qui di seguito il testo della lettera aperta che ADI e FLC-CGIL hanno inviato al Ministro dell'Istruzione, dell'Universita e della Ricerca scientifica Valeria Fedeli. ADI e FLC invitano il Ministro ad unire la sua voce a quella di migliaia di assegnisti, borsisti e dottorandi che da più di due anni, nel contesto della campagna #perchénoino, reclamano a gran voce l'istituzione di una misura di sostegno al reddito per i periodi di disoccupazione.

Il riconoscimento della dignità di lavoratori a migliaia di colleghi precari non è che il primo passo sulla via di una Università che torni finalmente a ricoprire il ruolo che le compete.

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