welfare e tutele

DIS-COLL: ultima chance

Se sia un pentimento sincero o una mossa consigliata dalla rabbia delle lavoratrici e dei lavoratori precari non possiamo saperlo.

Sappiamo però che il Ministero del Lavoro, sommerso dall’indignazione del web e dai tweet che denunciano #lultimagoccia, ha promesso di rifinanziare la DIS-COLL per il 2017, prima di porre mano ad un intervento strutturale sul sussidio di disoccupazione, nella legge delega sul lavoro autonomo non imprenditoriale attualmente all'esame della Camera.

Il governo cancella la DIS-COLL. Questa è l’ultima goccia!

L’INPS ha dato oggi notizia di quanto FLC CGIL e ADI temevano già il 20 gennaio scorso. La maggioranza di Governo, non prevedendone la proroga per il 2017, ha di fatto segnato l’eliminazione della DIS-COLL, l’unico sussidio di disoccupazione riservato ai titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa o a progetto.

Da quanto si apprende, infatti, gli emendamenti al “Milleproroghe” con cui si chiedeva la proroga di un anno della DIS-COLL (uno con prima firmataria la senatrice Annamaria Parente, un altro con prima firmataria la senatrice Alessia Petraglia) sono stati respinti dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato.

Milleproroghe, zero diritti! DIS-COLL ancora negata a precari della ricerca e dottorandi

Precari della ricerca e dottorandi ancora invisibili per il governo. A quasi due anni di distanza dall’inizio della campagna #perchénoino, con cui ADI e FLC-CGIL hanno denunciato la mancanza di qualsiasi ammortizzatore sociale per dottorandi, borsisti e assegnisti, il governo non ha ancora ritenuto di eliminare quella che è una gravissima discriminazione verso i precari della ricerca.

Padova: finalmente indicazioni chiare e accessibili su congedo di maternità e paternità per dottorande e dottorandi

Nella seduta del Senato Accademico dell'Università degli Studi di Padova del 5 aprile è stata votata una modifica al regolamento di dottorato che chiarisce le norme per la tutela di maternità e paternità durante il dottorato e che recepisce la richiesta fatta in tal senso a gennaio dai dottorandi alla Prorettrice alla formazione post-lauream.

Dai 700 ai 900 euro al mese per 6 mesi: l'indennità per dottori di ricerca e assegnisti in caso di estensione della DIS-COLL

Dai 700 ai 900 euro al mese per 6 mesi: a tanto ammonterebbe, in base ai nostri calcoli, l'indennità di disoccupazione per neo dottori di ricerca e assegnisti in caso di estensione della DIS-COLL. 

Si tratta di importi che consentirebbero a neo dottori e assegnisti di cercare con maggiore serenità un'occupazione che valorizzi le competenze acquisite durante il percorso universitario, di concludere le ricerche svolte negli anni precedenti, di focalizzarsi sulla preparazione per il prossimo passo della carriera... insomma di poter contare su un ammortizzare minimo per affrontare i rischi del precariato.  

Pagine