dottorato

#IoVoglioInsegnare! Il MIUR faccia chiarezza sull'accesso all'insegnamento

Pubblichiamo un comunicato stampa congiunto di ADI, ADAM, LINK e FLC-CGIL in merito alla nuova procedura di accesso all'insegnamento prevista dal D.Lgs. 59/2017.

Le organizzazioni rappresentative di studenti, dottorandi, insegnanti e ricercatori chiedono che il MIUR ponga fine all'incertezza relativa al FIT e alla fase transitoria di accesso al concorso-corso, valorizzando al contempo il titolo di dottore di ricerca.

I dottorandi della Statale contro il numero chiuso

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il documento che segue, redatto dai dottorandi dell'Università degli Studi di Milano.

ADI si associa alle critiche espresse dai colleghi nel merito della misura e sul metodo con cui è stata approvata, espressione di una netta chiusura al dialogo e al confronto da parte delle massime autorità accademiche. Questa inutile prova di forza non solo non recherà alcun beneficio all'ateneo milanese, ma danneggerà l'intera collettività, negando a numerosi giovani la possibilità di percorrere il proprio percorso di studi e di ricerca.

Il documento è aperto alle sottoscrizioni di quanti desiderassero aderire. Per comunicare la propria adesione è possibile scrivere all'indirizzo comunicato [dot] dottorandi [dot] unimiatgmail [dot] com.

Finalmente #ricercaèlavoro! La DIS-COLL per assegnisti e dottorandi con borsa è legge

Il Senato della Repubblica ha appena approvato, a larga maggioranza, la legge sul lavoro autonomo non imprenditoriale. Con questo voto la DIS-COLL, l'indennità di disoccupazione per i titolari di contratti di collaborazione, diventa finalmente strutturale, e viene definitivamente estesa ad assegnisti di ricerca e dottorandi borsisti.

La giornata di oggi segna dunque una grandissima vittoria per tutte le ricercatrici e i ricercatori precari che da anni reclamano il riconoscimento della dignità del proprio lavoro. Il diritto all'indennità di disoccupazione ad assegnisti e dottorandi con borsa il cui contratto termini dopo il 30/06/2017 risponde – seppure parzialmente – alla necessità di protezione sociale per chi lavora in condizioni di precarietà nel settore della ricerca.

Parere del CUN sulle "Linee guida per l’accreditamento delle sedi e dei corsi di dottorato 2017"

Linee guida per l’accreditamento delle sedi e dei corsi di dottorato 2017

Nota MIUR n. 11677 del 14 aprile 2017

 

Il dottorato di ricerca riveste un ruolo primario sia per il progresso culturale e scientifico del Paese che per il suo sviluppo economico e sociale. Per il sistema universitario costituisce un fattore decisivo di qualità, rappresentando il terzo e più elevato livello della formazione.

Il CUN critica le linee guida per l'accreditamento dei corsi di dottorato

Nel corso della seduta del 2 maggio 2017, il Consiglio Universitario Nazionale (CUN) ha approvato un documento riguardante le "Linee guida per l'accreditamento delle sedi e dei corsi di dottorato", pubblicato dal MIUR il 14 aprile 2017.

Attraverso il documento il CUN esprime una forte critica al metodo scelto dal MIUR per l'emanazione del provvedimento, effettuata senza alcuna consultazione degli organi di rappresentanza del mondo accademico (CNSU e CUN). Come ADI avevamo già evidenziato la gravità della scelta compiuta dal MIUR, che ha impedito di fatto ai soggetti direttamente interessati al processo di accreditamento dei corsi di dottorato di collaborare alla stesura delle linee guida, indirizzandone la stesura e correggendo gli aspetti più critici. Di tale scelta il MIUR dovrà assumersi tutta la responsabilità.

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